Gli Escavatori
Storia della Miniera in pillole… Escavatore a tazze
Nella seconda metà del 1920 iniziarono le operazioni di scavo delle scorie di Baratti. La Società era tedesca, ma nel ricordo orale si pensava agli austriaci ed è facile immaginare perché.
Nel 1921 già operava questo escavatore a tazze, costruito dalla Lubegker Maschinenbau Gesell di Lubecca…. ma si trattava di una macchina non troppo adatta alla situazione di Baratti.


Escavatore a cucchiaio
L’escavatore a tazze, costruito a Lubecca, non rispose alle aspettative e fu ordinato un secondo escavatore, “a cucchiaio”, alla “Casa Ing. Basevi di Genova”.
La situazione migliorò, ma non di tanto presentandosi le scorie in “colline di un’altezza non indifferente che arrivava fino a 25 metri”.

Questa immagine è stata ampiamente divulgata, ma non tutti sanno che esiste un filmato degli anni ’20 in cui si vede in movimento!
Seppur nella brevità della sequenza immortalata a Baratti nel 1929, è possibile farsi un’idea delle difficili e rischiose condizioni di lavoro in Miniera.
Buona visione!!!
Ricostruzione storica Carlo Pistolesi
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