“Colpi di cannone da Piazza Bovio”
Il 15 marzo 1808 una fregata ed un corsaro inglesi (navi da guerra tipo quelle in foto) incrociarono per tutto il giorno davanti a Piombino.

Un convoglio composto da 4 filughe mercantili (piccole imbarcazioni da pesca) provenienti dall’Isola d’Elba, tentò di eludere gli inglesi approfittando del calar della notte.
Erano circa le 9 di sera quando il corsaro si accorse del tentativo e mentre le prime tre imbarcazioni riuscirono a rifugiarsi a Porto Vecchio, la filuga che chiudeva il convoglio fu costretta a difendersi a colpi di fucile per non essere catturata. Uditi i primi spari, la guardia nazionale e la truppa del battaglione Felice presero le armi e si distribuirono in parte a Porto Vecchio ed in parte a Salivoli.
Molti soldati salirono sulle barche assalite e supportarono la difesa a colpi di fucile.
La filuga sotto attacco riuscì a portarsi nella zona di tiro del cannone della Piazzarella (Piazza Bovio), che cominciò a far fuoco contro gli inglesi.

La battaglia a colpi di fucile e di cannone andò avanti per un paio d’ore.
Alle ore 11 circa gli inglesi malconci si ritirarono ma le truppe italiane della città di Piombino (sotto dominio francese) rimasero in allarme fino all’alba: “in un allarme che non si era provato da lungo tempo, ma gli inglesi ci hanno trovato più svegliati di quello ch’essi non si credevano”.
Quel giorno dalla Piazzarella furono sparati più di 30 colpi di cannone ma i piccoli velieri mercantili furono tutti salvati.

Laddove la Piazza si protende in mare, sopra quello scoglio un tempo dominato dalla Rocchetta detta “Pan di Sapone”, immaginiamo un cartello di modeste dimensioni, che possa consentire al visitatore di rivivere questa storia!
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Il Battaglione Felice…
Nella battaglia del 15 marzo 1808, durante la quale dalla Piazzarella (Piazza Bovio) furono sparati almeno 30 colpi di cannone, la sola Città contava circa 900 abitanti: é quindi plausibile che l’intervento del Battaglione Felice sia stato risolutivo, giacché era di stanza a Piombino tra il 1807 ed il 1814 e composto da circa 400 uomini tra francesi e lucchesi.
Fonte foto “La Rocchetta”: Collezione di cartoline di Valerio Guerrieri conservate presso Archivio Storico della Città di Piombino “Ivan Tognarini” – Aut. Del 21 febbraio 2020
Si ringraziano “I 3 Delfini” per la foto di Piazza Bovio “dipinta” da un cielo degno di Monet.
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